
Tra i luoghi più visitati dai pellegrini che giungono a Medjugorje, la Croce Blu occupa un posto speciale. Situata ai piedi del Podbrdo, la Collina delle Apparizioni, è da anni meta di preghiera, raccoglimento e incontri spirituali. Attorno a questo luogo, però, si sono diffuse nel tempo diverse versioni che non corrispondono alla sua reale origine.
Molti pensano infatti che la Croce Blu sia il luogo della prima apparizione della Madonna o che sia nata perché i veggenti, impossibilitati a salire sul Podbrdo, abbiano iniziato a ricevere lì le apparizioni. Secondo la testimonianza diretta del veggente Ivan Dragičević, la storia è diversa.

La nascita del gruppo di preghiera di Ivan nel 1982: L’estate dei divieti del regime comunista
Per comprendere l’origine della Croce Blu bisogna tornare all’estate del 1982. In quel periodo il regime comunista jugoslavo aveva intensificato i controlli per impedire ai fedeli e ai veggenti di raggiungere la Collina delle Apparizioni.
Il 4 luglio 1982, giorno della festa comunista dei combattenti e una domenica, un gruppo di giovani si riunì davanti alla vecchia casa di Vicka Ivanković. Insieme a Ivan decisero di salire comunque sul Podbrdo per pregare. Durante quell’incontro, racconta Ivan, la Madonna gli apparve e gli affidò una missione particolare: formare un gruppo di preghiera che si sarebbe riunito due volte alla settimana e che Lei stessa avrebbe accompagnato con le sue apparizioni.
Da quel giorno nacque il gruppo di preghiera di Ivan, che iniziò a incontrarsi regolarmente ogni martedì e venerdì sera dopo la Santa Messa.
Quando la Madonna fermò il gruppo sul sentiero
Nei primi tempi il gruppo continuò a salire sul Podbrdo. Tuttavia la presenza della polizia divenne sempre più pressante.
Il 13 luglio 1982, mentre i giovani stavano percorrendo il sentiero verso la Collina delle Apparizioni, Ivan si inginocchiò improvvisamente. Al termine dell’apparizione spiegò che la Madonna aveva chiesto al gruppo di fermarsi e di non proseguire, perché più avanti erano presenti uomini che li stavano aspettando.
La stessa situazione si ripeté il 27 luglio 1982. Ancora una volta, secondo il racconto di Ivan, la Madonna lo invitò a tornare indietro, avvertendolo che poco più avanti era stata organizzata un’imboscata dalla milizia per arrestare coloro che avessero violato il divieto di salire sul Podbrdo.
Fu proprio questo episodio a dare origine alla Croce Blu.
Perché la Croce Blu è blu ovvero Come nacque la Croce Blu

La mattina seguente uno dei membri del gruppo di preghiera, Nedjeljko Brečić, costruì una semplice croce utilizzando due assi di legno. Insieme a Ivan decise di dipingerla con l’unica vernice disponibile in quel momento: un barattolo di colore blu appartenente al padre di Ivan, Stanko, che lo stava utilizzando per verniciare una recinzione in ferro.
La croce venne collocata nel luogo in cui, secondo la testimonianza di Ivan, la Madonna aveva protetto il gruppo dalla milizia.
Il nome “Croce Blu” non deriva quindi da un particolare significato mistico o simbolico del colore. La croce è semplicemente blu perché quella era l’unica vernice disponibile in quel momento.
Un luogo di preghiera durante la persecuzione religiosa
Da allora la Croce Blu divenne il principale punto di ritrovo del gruppo di preghiera guidato da Ivan. Quando le restrizioni del regime comunista rendevano impossibili gli incontri in quel luogo, i membri del gruppo si riunivano in luoghi nascosti, continuando fedelmente il cammino di preghiera iniziato nel 1982.
Questa situazione proseguì fino alla seconda metà degli anni Ottanta, quando la pressione delle autorità iniziò gradualmente ad attenuarsi.
Nel 1987 un pellegrino italiano sostituì la croce originale di legno con una croce di ferro. Dopo la fine delle persecuzioni, il gruppo tornò a riunirsi liberamente sia sul Podbrdo sia presso la Croce Blu, e in alcune occasioni anche sul Križevac.
La seconda Croce Blu e il ricordo di Nedjeljko Brečić
Nel 1999, durante l’anniversario delle apparizioni, morì improvvisamente Nedjeljko Brečić, l’uomo che aveva aiutato a costruire la prima Croce Blu.
Per ricordarlo, il gruppo di preghiera realizzò una seconda Croce Blu, collocata circa trenta metri più a sud della prima, in uno spazio più ampio. È proprio questo il luogo che oggi la maggior parte dei pellegrini conosce e frequenta durante le celebrazioni e gli incontri di preghiera.
Il vero significato della Croce Blu di Medjugorje
Conoscere la vera storia della Croce Blu aiuta a comprendere più profondamente il significato spirituale di questo luogo tanto amato dai pellegrini.
Perché la Croce Blu è così importante oggi?

Negli anni successivi anche altri veggenti iniziarono a recarsi in quel luogo. Tra questi Mirjana Dragičević-Soldo, che per diversi anni ha accolto i pellegrini alla Croce Blu in occasione dell’apparizione del 2 di ogni mese.
In conclusione, secondo la testimonianza del veggente Ivan Dragičević, la Croce Blu non è il luogo della prima apparizione della Madonna. Essa rappresenta invece il segno concreto della nascita del suo gruppo di preghiera e il ricordo di quella protezione che, nei difficili giorni del 1982, la Madonna avrebbe donato ai giovani che desideravano incontrarla nonostante i divieti del regime comunista.
È una storia che Ivan ha condiviso più volte a noi guide della Parrocchia di Medjugorje, affinché l’origine della Croce Blu venga conosciuta nella sua autenticità, io ve la dono a voi …
Ivana Silvestro

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